Andrea Redaelli

psicologo psicoterapeuta formatore

Category: News

Nonni e Adozione… l’annunciazione

L’annunciazione.

Nonni, parenti e amici e il nostro percorso verso l’adozione.

A parte le naturali paure/scaramanzie connaturate alla gravidanza, esclusi i casi di gravidanze indesiderate o inopportune (se ne esistono), chi ha mai avuto timore di annunciare l’arrivo di proprio figlio?
Di norma si va a casa dei genitori, o in ufficio, o si esce con la propria amica del cuore, e colmi di gioia, talvolta anche di pasticcini e bevande rigorosamente analcoliche, si annuncia la lieta novella.

Questa cosa non accade spesso quando l’arrivo di nostro figlio è legato all’adozione. L’annuncio di voler intraprendere il percorso verso l’adozione porta con sé sentimenti di paura rispetto alle possibili reazioni.
Ci si prepara meticolosamente: si studia lo scenario dove accadrà questo annuncio, si cercano le parole esatte da usare e si cerca di prepararsi al meglio per affrontare tutte le possibili domande, o meglio sarebbe dire obiezioni, che potrebbero essere poste.

Read More

Amore criminale? Non è amore, è violenza !!

Quanta confusione crea il titolo di questo programma. Va proprio a toccare una delle questioni fondamentali che riguarda la violenza sulle donne.
I sentimenti e gli affetti non c’entrano. Troppo spesso le dinamiche e le violenze subite vengono descritte dalle vittime usando le categorie che riguardano i sentimenti e l’amore.
Questo genera un corto circuito pericoloso. In amore si può perdonare, si può lasciar correre, si può rincominciare. Quando siamo di fronte alla violenza all’interno di una relazione questo non è possibile.
Ma se continuiamo ad usare le cornici sbagliate continueremo a dare significati sbagliati. Ci illudiamo, e si illudono le vittime, che dietro a tutto quello che accade c’è comunque amore.
Quindi se teniamo duro, se magari cambiamo un po’, se siamo un po’ più accondiscendenti, se lo ascoltiamo di più, lo aiutiamo (perché abbiamo capito che è in difficoltà) possiamo risolvere tutti i problemi. Finalmente il nostro amore così forte supererà questo momento di difficoltà e potrà vivere.
A volte pensiamo di esserci innamorate di uomini problematici, che però con il nostro aiuto e la nostra comprensione potranno stare meglio. Pensiamo di essere più forti delle loro difficoltà.
Ma ancora una volta la parola amore ci confonde. E purtroppo spesso uccide.

Read More

Istruzioni per renderci infelici

Istruzioni per renderci infelici – È il titolo di un libro ma è anche la sintesi, ironica e tragica, di tutti quei comportamenti che mettiamo in atto nel tentativo di risolvere i problemi, ma che in realtà ci creano problemi, come Watzlawick, , Weakland e Fish spiegano molto bene in Change, opera meno divulgativa uscita nel 1974.
Nella ricerca spasmodica e infruttuosa di ricette per trovare la felicità non prendiamo in considerazione che molti dei comportamenti che sono ormai delle nostre abitudini, ci attraggono come un forte magnete verso la cronica insoddisfazione e infelicità.
Andiamo anche alla ricerca della spiegazione dei nostri comportamenti come se scoprire il trucco del rompicapo che ci attanaglia la mente possa essere la soluzione.
Il cambiamento implica necessariamente un comportamento differente, non solo una comprensione di quello strano modo di comprendere la realtà del nostro cervello.

Read More

Le indagini per l’idoneità all’adozione sono davvero necessarie?

Perché l’idoneità all’adozione?
Ma sono davvero necessarie?

È una domanda che spesso mi sento porre quando incontro le coppie durate i percorsi di attesa o nel mio studio privato.
Di norma il tono con cui mi viene posta è quello accusatorio. Il tono di chi si sente vittima di una ingiustizia, perché le coppie che possono avere figli non devono passare dai servizi sociali.
Sono arrabbiati e hanno perfettamente ragione. Almeno in parte.

Read More

Fallimenti adottivi e adolescenza

I comportamenti devianti, gli acting-out degli adolescenti adottati sono la causa o la dimostrazione dei fallimenti adottivi?
Nel capitolo “La famiglia adottiva sul banco di prova dell’adolescenza” di Roberta Lombardi emerge forte questa domanda che ribalta totalmente il punto di vista a cui siamo abituati ad affidarci.
Un pregiudizio che spesso non ci permette di andare oltre la problematicità del figlio adolescente. O meglio ancora al problematizzare il ragazzo identificandolo non solo come il portatore del problema ma come il problema stesso. Vedendo l’adolescenza come un momento evolutivo inevitabilmente e intrinsecamente critico.
Spesso ci possiamo trovare di fronte a famiglie che affrontano una crisi adottiva in adolescenza cercando disperatamente spiegazioni mediche, psicologiche o psichiatriche che possano dare un senso a quello che sta succedendo. Con l’unico risultato di delegare a terzi la “cura” che gli possa restituire loro figlio aggiustato, come era prima.

Read More

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy | Chiudi